Amianto - Effetti sulla salute


Tutte le fibre di amianto, anche grazie alla loro capacità di suddividersi longitudinalmente, hanno diametri sufficientemente piccoli (inferiori a 3 micron) da essere respirate e penetrare profondamente negli alveoli polmonari. Grazie alla loro resistenza ad acidi e ad alcali, queste fibre hanno una straordinaria bioresistenza, ovvero permangono negli alveoli polmonari resistendo agli attacchi dei macrofagi, in realtà questi muoiono nel tentativo di eliminare le fibre stimolando una reazione infiammatoria che sta all’origine della lesione asbestosica.
L’amianto comporta dei rischi per la salute che possono tradursi in un’azione tossica con l’asbestosi e un’azione cancerogena con varie patologie tra le quali il cancro polmonare e il mesotelioma.

Che cos’è l’asbestosi?
E’ una forma di fibrosi polmonare e di alterazioni pleuriche cosiddette benigne (malattia del tessuto polmonare che provoca l’irrigidimento e la perdita della funzionalità) che si manifesta con difficoltà respiratorie anche molto gravi. E’ una malattia tipica delle alte esposizioni alle quali erano esposti nel passato i lavoratori. L’asbestosi è una malattia irreversibile che a causa della presenza di fibre di amianto nei polmoni progredisce; il fumo peggiora il quadro clinico.
Questa patologia si manifesta dopo 10 anni dall’esposizione

Che cos’è il mesotelioma pleurico-peritoneale?
E’ un’affezione polmonare tumorale molto grave (ad alta malignità) che colpisce la PLUERA (membrana sierosa formata da due “fogli” che avvolge i polmoni) e in forme molto rare il PERITONEO (membrana sierosa che avvolge la cavità addominale).
Questa patologia ha un periodo di latenza (incubazione) molto lungo: si stima in un periodo tra i 20 e i 45 anni, pertanto i casi evidenziati oggi sono dovuti ad esposizioni avvenuti vari anni fa.

Che cos’è il cancro polmonare?
E’ una forma di tumore maligno ai bronchi (carcinoma bronchiale) che può essere associato a vari fattori: il fumo, l’alimentazione scorretta, ambiente di lavoro, attività lavorativa, ambiente di vita, ecc.. Si ha per un’esposizione prolungata all’amianto e compare dopo circa 20 anni.

Come ci si contamina con l’amianto?
Principalmente per inalazione delle fibre sotto forma di “polvere”.
Queste penetrano nell’organismo attraverso l’aria respirata, alcune fibre vengono eliminate dalle forme di difesa, altre invece rimangono per tutta la vita nel polmone.

Le fibre vengono aggredite dai macrofagi ma non riescono a eliminare la fibra. Inoltre la biosolubilità dell’amianto ha tempi estremamente lunghi.